Immagini, Foto :: Escursione con Guida Naturalistica nelle Dolomiti
ESCURSIONI GUIDATE NATURALISTICHE NELLE DOLOMITI
Percorrere sentieri, attraversare prati alpini e
boschi ricchi di tracce di animali con una Guida Naturalistico-Ambientale
consente di scoprire l’immensa ricchezza della Natura in totale
sicurezza e con il giusto supporto conoscitivo. Un professionista
esperto dell’accompagnamento in montagna saprà svelarci, infatti,
i segreti, i racconti e le rarità che ogni luogo cela e conserva.
Biodiversità, ambienti intatti, paesaggi suggestivi,
flora e fauna indimenticabili.. sono gli elementi che rendono
le Dolomiti il luogo ideale dove immergersi nella Natura.
I percorsi suggeriti in questa sezione si presentano
con diversi gradi di difficoltà, così da soddisfare tutte le esigenze
degli escursionisti: alcune si rivolgono ai principianti e a chi
non ama le gite troppo impegnative; le altre ai medi camminatori
e ai più esperti. Ogni proposta saprà comunque rivelare interessanti
curiosità legate al territorio.
Spesso ci sarà anche la possibilità di sostare nei
rifugi alpini, negli agriturismi, nelle malghe o nelle altre strutture
tradizionali delle montagne dolomitiche. Qui, potremo fermarci
a riposare e a gustare i prodotti tipici della cucina locale.
Ogni uscita saprà dunque ben dosare i momenti di
fatica e quelli di sosta, dedicati alle osservazioni naturalistiche
e ai racconti della Guida. Ci sarà inoltre sempre l’occasione
per ammirare meravigliosi panorami e apprezzare la genuina accoglienza
della gente locale.
Ogni momento saprà dunque fornirci numerosi stimoli
per un arricchimento conoscitivo e umano.
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Cimolais (PN)
quota*:
15 € / persona
Il campanile della Val Montanaia
[gita naturalistica]
Escursione a/r; l’incredibile Val Cimoliana, nel cuore del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, ci porta a uno dei simboli assoluti del patrimonio dell’Unesco, il monumentale monolito di Dolomia in una conca fuori dal tempo, la Val Montanaia. Interessi principali: paesaggio, geologia.
Dislivello: 1.000 m
Tempo di percorrenza: 6-7 ore
Difficoltà: impegnativa, fondo ghiaioso per lunghi tratti
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
Ritrovo: Longarone (BL), Hotel Quattro Valli - ore 7:30 Cimolais (PN) - ore 8:15
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Belluno
quota*:
15 € / persona
L'anello della Schiara (Parco Naturale delle Dolomiti Bellunesi)
[gita naturalistica]
Escursione ad anello; a due passi dal Capoluogo, ai piedi della più alta delle Dolomiti meridionali, in un ambiente rupestre incontaminato e selvaggio, emozioni e prospettive insolite sulla Val Belluna, immersi nell’intima natura del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Interessi principali: paesaggio, geologia, fauna
Dislivello: 1.150 m salita + 1.150 m discesa
Tempo di percorrenza: 7-8 ore
Difficoltà: impegnativa,tratti con leggera esposizione (escursionisti allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Agordo (BL)
quota*:
15 € / persona
Acqua, roccia, cielo... Le pale di San Martino
[gita naturalistica]
Escursione ad anello; una piccola cima dal panorama grandioso, i segni della Grande Guerra in una situazione geologica d’eccezione, splendide fioriture al cospetto delle spettacolari Pale di San Martino. Interessi principali: paesaggio, geologia, storia, flora
Dislivello: 650 m
Tempo di percorrenza: 7 ore
Difficoltà: media (escursionisti mediamente allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Costo risalita in seggiovia e funivia: 9 €
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Agordo (BL)
quota*:
15 € / persona
Sulle tracce dell'Uomo di Mondeval
[gita naturalistica]
Escursione ad anello; uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia fra Cadore e Agordino, luogo di passaggio dai tempi preistorici, ha rivelato l’importante sepoltura dell’uomo di Mondeval. Come nel Mesolitico, percorreremo praterie e valichi tra fischi di marmotte e panorami mozzafiato. Al termine, visita al Museo archeologico - geologico “Cazzetta” di Selva di Cadore. Interessi principali: paesaggio, geologia, storia.
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
Escursione ad anello parziale; uno dei luoghi più intimi e suggestivi dell’Alto Agordino, con panorami che spaziano dalle Pale di San Martino alla Marmolada, in compagnia degli sguardi degli stambecchi e dei fischi delle marmotte. Interessi principali: paesaggio, geologia, fauna, flora.
Dislivello: 1.000 m salita + 1.000 m discesa
Tempo di percorrenza: 6-7ore
Difficoltà: impegnativa con qualche tratto esposto (escursionisti mediamente allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Agordo (BL)
quota*:
15 € / persona
Ma è davvero brutto Iuribrutto?
[gita naturalistica]
Escursione ad anello; grandiosi panorami in un ambiente insolito in Dolomiti, lungo una catena montuosa di origine vulcanica, dove i segni della Grande Guerra sono ancora ben visibili. Interessi principali: paesaggio, storia, geologia.
Dislivello: 700 m
Tempo di percorrenza: 6-7 ore
Difficoltà: media (escursionisti mediamente allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
Escursione ad anello; grande anello attorno al gruppo del San Sebastiano - Tamèr-Moschesìn, a cavallo tra Agordino e Zoldano in un ambiente incontaminato, con scorci di rara bellezza sulle Dolomiti del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Interessi principali: paesaggio, storia, geologia.
Dislivello: 900 m
Tempo di percorrenza: 8-10 ore
Difficoltà: molto impegnativo per lunghezza (escursionisti allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Agordo (BL)
quota*:
15 € / persona
La montagna di Agordo: il Framont (Civetta - Moiazza)
[gita naturalistica]
Escursione ad anello; panoramica e poco frequentata cima, che precede il Gruppo della Civetta - Moiazza, immersa in ambienti ancora selvaggi e incontaminati, e che regala momenti di pace tra i colori dell’autunno a due passi da Agordo; interessi principali: paesaggio, flora, fauna.
Dislivello: 900 m
Tempo di percorrenza: 6-7 ore
Difficoltà: impegnativa per la discesa ripida (escursionisti mediamente allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Puos d'Alpago (BL)
quota*:
15 € / persona
Il panorama più vasto delle Dolomiti (Col Nudo)
[gita naturalistica]
Giro
ad anello. Dalla Cima più alta dell’Alpago, l’impareggiabile vista che dal
Golfo di Trieste a tutte le Dolomiti fino all’Austria, in un ambiente carsico
d’eccezione. Interessi principali: geologia (forme carsiche), paesaggio
Dislivello:
1.400 m
Tempo
di percorrenza:7-8 ore
Difficoltà: molto
impegnativa per dislivello ed esposizione (escursionisti allenati)
Numero
minimo partecipanti: 8
Numero
massimo partecipanti: 15
Abbigliamento e attrezzatura:
vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna;
cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola
adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di
pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e
pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per
affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal
proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Agordo (BL)
quota*:
15 € / persona
Col di Lana, Col di Sangue (Col di Lana)
[gita naturalistica]
Escursione ad anello; la storia, le trincee e i spettacolari panorami della Cima più contesa della Grande Guerra, lungo un percorso affascinante che ci porterà dalle scure lave del Col di Lana alle bianche scogliere Dolomitiche dei Setsas. Interessi principali: paesaggio, geologia, storia.
Dislivello: 850 m
Tempo di percorrenza: 6-8 ore
Difficoltà: media-impegnativa, qualche tratto esposto-attrezzato in cresta (escursionisti mediamente allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Feltre (BL)
quota*:
15 € / persona
Dai monti pallidi alle crode rosse (Parco Naturale delle Dolomiti Bellunesi)
[gita naturalistica]
Escursione ad anello; grande traversata di ambienti e paesaggi unici nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, dalle pareti di Dolomia alle praterie dei Piani Eterni nel regno dell’aquila e del camoscio, testimoni di una biodiversità che merita di essere protetta. Interessi principali: paesaggio, fauna, flora, geologia.
Dislivello: 1.350 m
Tempo di percorrenza: 8-10 ore
Difficoltà: molto impegnativa per lunghezza ed esposizione (escursionisti allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Selva di Cadore (BL)
quota*:
15 € / persona
Il trono di Dio (Monte Pelmo)
[gita naturalistica]
Escursione giornaliera ad anello; periplo del più grande monolito delle Dolomiti dall’inconfondibile sagoma, da sempre simbolo e riferimento del Cadore e dello Zoldano, ai piedi del quale si trovano le famose impronte di dinosauro studiate da molti ricercatori. Interessi principali: paesaggio, geologia, storia
Dislivello: 900 m
Tempo di percorrenza: 8-10 ore
Difficoltà: impegnativo per lunghezza, tratti con fondo ghiaioso instabile e attrezzati (escursionisti allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Abbigliamento e attrezzatura: vestiario comodo e a strati adatto alle variazioni di temperatura in montagna; cappellino o bandana, crema per il sole; scarponi, pedule o scarpe con suola adatta a muoversi su terreni accidentati; giacca a vento; mantellina in caso di pioggia; indumenti di ricambio; zaino con borraccia per le bevande; merenda e pranzo al sacco. Farmaci: da portare nello zaino se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
Ritrovo: Piazza di Agordo - ore 7:30 Piazza di Selva di Cadore - ore 8:15
difficoltà:
giornate:
2
dove:
Tai di Cadore (BL)
quota*:
50 € / persona
Sentieri tra Ampezzo, Fanes e Senes (Parco Naturale Fanes - Senes - Braies)
[gita naturalistica]
Un luogo fiabesco nei parchi delle Dolomiti d’Ampezzo e Fanes – Senes - Braies, i favolosi boschi di Lerosa e il Lago di Fòses, con pernotto al Rif. Biella. Ritorno con panorami e scorci unici dalla Croda del Beco, la traversata dei vasti altopiani di Senes, Fodara Vedla e finale con la spettacolare Cascata di Fanes. Interessi principali: paesaggio, storia, vegetazione, geologia.
Dislivello: primo giorno: 1.100 m salita + 150 m discesa secondo giorno: 650 salita + 1.550 discesa
Tempo di percorrenza: primo giorno: 7-8 ore secondo giorno: 7-8 ore
Equipaggiamento: si consiglia di ridurre al minimo il peso dello zaino (circa 10 kg). Necessari: pranzo al sacco per il primo giorno, borraccia con acqua da bere durante la camminata del primo giorno, scarponi da trekking ai piedi, sacco letto o sacco lenzuolo (in Rifugio ci sono coperte), asciugamano personale, piletta tascabile, giacca a vento impermeabile, pile o maglione pesante, mantellina per la pioggia e coprizaino se lo si ha, indumenti di ricambio (maglietta, calzini), sandali o ciabatte leggere, berretto e guanti di lana, berretto per il sole. Per motivi di sicurezza e per il tipo di percorso proposto, non sono ammessi cani al seguito. Farmaci: da avere al seguito se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
2
dove:
Agordo (BL)
quota*:
45 € / persona
Dai fienili secolari all'università dell'alpinismo dolomitico (Marmolada)
[gita naturalistica]
Grande anello che collega l’alta Val del Biois con la Val Ombretta, attraverso le praterie della Val Franzedàs con antichi fienili, tipiche malghe, stambecchi e marmotte, fino ai piedi dell’immensa parete sud della Marmolada; pernotto al Rif. Faliér.
Il ritorno si sviluppa in ambiente selvaggio e roccioso che conduce sulla cima del Sasso Vernale a oltre 3000 metri, per poi scendere sui lunghi ghiaioni delle Cirelle. Interessi principali: paesaggio, storia e segni dell’uomo, fauna e geologia.
Dislivello: primo giorno: 1.050 m salita + 700 m discesa secondo giorno: 1.000 salita + 1.250 discesa
Tempo di percorrenza: primo giorno: 7-8 ore secondo giorno: 6-7 ore
Difficoltà: E; impegnativo per lunghezza e lunghi tratti ghiaiosi (escursionisti allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 20
Equipaggiamento: si consiglia di ridurre al minimo il peso dello zaino (circa 10 kg). Necessari: pranzo al sacco per il primo giorno, borraccia con acqua da bere durante la camminata del primo giorno, scarponi da trekking ai piedi, sacco letto o sacco lenzuolo (in Rifugio ci sono coperte), asciugamano personale, piletta tascabile, giacca a vento impermeabile, pile o maglione pesante, mantellina per la pioggia e coprizaino se lo si ha, indumenti di ricambio (maglietta, calzini), sandali o ciabatte leggere, berretto e guanti di lana, berretto per il sole. Per motivi di sicurezza e per il tipo di percorso proposto, non sono ammessi cani al seguito. Farmaci: da avere al seguito se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
3
dove:
Cortina d'Ampezzo (BL)
quota*:
75 € / persona
Il panorama più bello delle Dolomiti
[gita naturalistica]
Nelle Dolomiti più note, un insolito anello sulle tracce della Grande Guerra, emozioni e visioni indescrivibili dalla cima della Tofana di Rozes, dal Monte Ciavàl e dal Lagazuoi, un panorama patrimonio dell’Umanità. Pernotteremo al Rifugio Giussani e alla Utia de Gran Fanes, nel cuore dell’antico regno dei Fanes. Interessi principali: paesaggio, storia, flora, geologia, fauna, leggende dolomitiche.
Dislivello: primo giorno: 1.400 m salita + 750 m discesa secondo giorno: 1.000 m salita + 1.350 m discesa terzo giorno: 900 m salita + 900 m discesa
Tempo di percorrenza: primo giorno: 8 ore secondo giorno: 7 ore terzo giorno: 6 ore
Difficoltà: E-EE; molto impegnativa per dislivelli e lunghezza, tratti esposti e fondo ghiaioso (escursionisti bene allenati).
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 20
Equipaggiamento: si consiglia di ridurre al minimo il peso dello zaino (circa 10 kg). Necessari: pranzo al sacco per il primo giorno, borraccia con acqua da bere durante la camminata del primo giorno, scarponi da trekking ai piedi, sacco letto o sacco lenzuolo (in Rifugio ci sono coperte), asciugamano personale, piletta tascabile, giacca a vento impermeabile, pile o maglione pesante, mantellina per la pioggia e coprizaino se lo si ha, indumenti di ricambio (maglietta, calzini), sandali o ciabatte leggere, berretto e guanti di lana, berretto per il sole. Per motivi di sicurezza e per il tipo di percorso proposto, non sono ammessi cani al seguito. Farmaci: da avere al seguito se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
2
dove:
Agordo (BL)
quota*:
50 € / persona
L'altopiano delle meraviglie (Pale di San Martino)
[gita naturalistica]
Partendo dalla Val Garés, saliremo in uno dei luoghi più affascinanti di tutte le Dolomiti. L’Altopiano delle Pale e la Riviera di Manna, ispirarono non a caso Dino Buzzati nel suo “Deserto dei Tartari”; lo attraverseremo fino a portarci al Rif. Pradidali.
L’indomani saliremo La Fradusta tra panorami a perdita d’occhio, ghiacciai, e l’immenso silenzio di questi luoghi unici. Interessi principali: paesaggio, geologia-geomorfologia, ghiacciaio.
Dislivello: primo giorno: 1.300 m salita + 400 m discesa secondo giorno: 700 salita + 1.600 discesa
Tempo di percorrenza: primo giorno: 8 ore secondo giorno: 7 ore
Difficoltà: E; impegnativo per lunghezza e dislivello (escursionisti allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 20
Equipaggiamento: si consiglia di ridurre al minimo il peso dello zaino (circa 10 kg). Necessari: pranzo al sacco per il primo giorno, borraccia con acqua da bere durante la camminata del primo giorno, scarponi da trekking ai piedi, sacco letto o sacco lenzuolo (in Rifugio ci sono coperte), asciugamano personale, piletta tascabile, giacca a vento impermeabile, pile o maglione pesante, mantellina per la pioggia e coprizaino se lo si ha, indumenti di ricambio (maglietta, calzini), sandali o ciabatte leggere, berretto e guanti di lana, berretto per il sole. Per motivi di sicurezza e per il tipo di percorso proposto, non sono ammessi cani al seguito. Farmaci: da avere al seguito se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
3
dove:
Feltre (BL)
quota*:
75 € / persona
Dalle Vette Feltrine ai Piani Eterni
[gita naturalistica]
Trekking di 3 gg; eccezionale traversata delle Alpi Feltrine, da Aune nel Sovramontino fino in Val Canzoi, attraversando una delle aree più belle e ricche di biodiversità di tutte le Dolomiti. Pernotteremo al Rif. Dal Piaz nelle Vette Feltrine la prima notte, e al Rif. Boz la seconda, per scendere al Lago della Stua dopo aver ammirato il grande altopiano di Erera, accompagnati da ambienti sempre diversi, una fauna ricchissima e l’anima selvaggia del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Interessi principali: paesaggio, flora, geologia, fauna, storia
Dislivello: primo giorno: 1.500 m salita + 400 m discesa secondo giorno: 800 salita + 900 discesa terzo giorno: 750 m salita + 1.700 m discesa
Tempo di percorrenza: primo giorno: 8 ore secondo giorno: 7 ore terzo giorno: 8 ore
Difficoltà: E-EE; molto impegnativa per lunghezza e dislivello, lunghi tratti esposti (escursionisti allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Equipaggiamento: si consiglia di ridurre al minimo il peso dello zaino (circa 10 kg). Necessari: pranzo al sacco per il primo giorno, borraccia con acqua da bere durante la camminata del primo giorno, scarponi da trekking ai piedi, sacco letto o sacco lenzuolo (in Rifugio ci sono coperte), asciugamano personale, piletta tascabile, giacca a vento impermeabile, pile o maglione pesante, mantellina per la pioggia e coprizaino se lo si ha, indumenti di ricambio (maglietta, calzini), sandali o ciabatte leggere, berretto e guanti di lana, berretto per il sole. Per motivi di sicurezza e per il tipo di percorso proposto, non sono ammessi cani al seguito. Farmaci: da avere al seguito se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
2
dove:
Agordo (BL)
quota*:
45 € / persona
Sotto le ali della Civetta (Monte Civetta)
[gita naturalistica]
Trekking di 2 gg; forse l’anello più famoso delle Dolomiti, tra paesaggi da sogno e storia dell’Alpinismo. La prima parte lungo il percorso della rinomata gara podistica “Transcivetta”, con tramonto e pernotto sotto la parete delle pareti al Rif. Tissi. Il secondo giorno, lunga tappa che attraverso il Lago Coldai e tutta la solatia bastionata rocciosa, porta all’incredibile Van de le Sasse, scendendo sotto lo sguardo della stupenda Torre Trieste. Interessi principali: paesaggio, geologia, storia dell’Alpinismo.
Dislivello: primo giorno: 1.200 m salita + 100 m discesa secondo giorno: 750 salita + 1.600 discesa
Tempo di percorrenza: primo giorno: 7-8 ore secondo giorno: 8-10 ore
Difficoltà: E-EE; impegnativo per lunghezza e tratti esposti (escursionisti allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 20
Equipaggiamento: si consiglia di ridurre al minimo il peso dello zaino (circa 10 kg). Necessari: pranzo al sacco per il primo giorno, borraccia con acqua da bere durante la camminata del primo giorno, scarponi da trekking ai piedi, sacco letto o sacco lenzuolo (in Rifugio ci sono coperte), asciugamano personale, piletta tascabile, giacca a vento impermeabile, pile o maglione pesante, mantellina per la pioggia e coprizaino se lo si ha, indumenti di ricambio (maglietta, calzini), sandali o ciabatte leggere, berretto e guanti di lana, berretto per il sole. Per motivi di sicurezza e per il tipo di percorso proposto, non sono ammessi cani al seguito. Farmaci: da avere al seguito se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
difficoltà:
giornate:
2
dove:
Puos d'Alpago (BL)
quota*:
50 € / persona
La via dei rondoni
[gita naturalistica]
Trekking di 2 gg ad anello; il percorso più aereo e spettacolare dell’Alpago, per coloro che amano natura e percorsi impegnativi ma sempre escursionistici, in un continuo passaggio tra Friuli e Veneto, dal Cimon di Palantina al Cimon del Cavallo, pernottando al Rif. Semenza. Vasti panorami, fiori bellissimi e l’ambiente rupestre, selvaggio e solitario dal Monte Sestrier alla Val Salatis Interessi principali: paesaggio, carsismo, flora.
Dislivello: primo giorno: 1.300 m salita + 450 m discesa secondo giorno: 600 salita + 1.200 discesa
Tempo di percorrenza: primo giorno: 7 ore secondo giorno: 7 ore
Difficoltà: EE; impegnativo per esposizione, discese ripide su ghiaia (escursionisti allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 15
Equipaggiamento: si consiglia di ridurre al minimo il peso dello zaino (circa 10 kg). Necessari: pranzo al sacco per il primo giorno, borraccia con acqua da bere durante la camminata del primo giorno, scarponi da trekking ai piedi, sacco letto o sacco lenzuolo (in Rifugio ci sono coperte), asciugamano personale, piletta tascabile, giacca a vento impermeabile, pile o maglione pesante, mantellina per la pioggia e coprizaino se lo si ha, indumenti di ricambio (maglietta, calzini), sandali o ciabatte leggere, berretto e guanti di lana, berretto per il sole. Per motivi di sicurezza e per il tipo di percorso proposto, non sono ammessi cani al seguito. Farmaci: da avere al seguito se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva
difficoltà:
giornate:
2
dove:
Belluno
quota*:
45 € / persona
Dalla Schiara a Cajada
[gita naturalistica]
Trekking di 2 gg ad anello; due giorni in ambienti selvaggi e poco frequentati nelle Dolomiti di Belluno, le montagne care a Dino Buzzati, dove è facile l’incontro con la fauna alpina e con una flora d’eccezione, pernotto al Rif. 7° Alpini ai piedi della Schiara.
Il ritorno ci porterà verso la foresta di Cajada e dal Monte Cirvoi sul versante settentrionale del Monte Serva, in un contesto naturale integro che sa regalare ancora emozioni vere. Interessi principali: paesaggio, geologia, flora, foreste, fauna.
Dislivello: primo giorno: 1.200 m salita + 300 m discesa secondo giorno: 1.000 salita + 1.800 discesa
Tempo di percorrenza: primo giorno: 5-6 ore secondo giorno: 8 ore
Difficoltà: E; impegnativo per lunghezza e dislivello in discesa (escursionisti allenati)
Numero minimo partecipanti: 8
Numero massimo partecipanti: 20
Equipaggiamento: si consiglia di ridurre al minimo il peso dello zaino (circa 10 kg). Necessari: pranzo al sacco per il primo giorno, borraccia con acqua da bere durante la camminata del primo giorno, scarponi da trekking ai piedi, sacco letto o sacco lenzuolo (in Rifugio ci sono coperte), asciugamano personale, piletta tascabile, giacca a vento impermeabile, pile o maglione pesante, mantellina per la pioggia e coprizaino se lo si ha, indumenti di ricambio (maglietta, calzini), sandali o ciabatte leggere, berretto e guanti di lana, berretto per il sole. Per motivi di sicurezza e per il tipo di percorso proposto, non sono ammessi cani al seguito. Farmaci: da avere al seguito se salvavita o simili. Per affrontare le escursioni serenamente consigliamo un controllo periodico dal proprio medico di base, come per qualsiasi altra attività sportiva.
Prenotazione entro il 16 luglio 2010.
difficoltà:
giornate:
1
dove:
Danta di Cadore (BL)
quota*:
15 € / persona
Le torbiere di Danta (Dolomiti di Comelico)
[gita naturalistica]
Visita al biotopo: il termine significa in ecologia "luogo di vita" ed è generalmente un'area di limitate dimensioni che ha conservato intatte le proprie caratteristiche naturali, grazie anche al rispetto delle popolazioni locali, e può ancora oggi mostrare comunità viventi ormai rarrissime e spesso uniche
II comune di Danta, pur limitato nella sua estensione, è caratterizzato da numerosi siti di torbiera. Essi sono in generale considerati, dalla popolazione locale, di ostacolo all'attività agricola e selvicolturale e, dalla massa turistica, inospitali e marginali. Tali ambienti sono diventati sempre più rari, vista la continua azione di bonifica operata dall'uomo con la conseguente rarefazione di specie vegetali e animali tipiche. Per questo motivo si è voluto approntare un sentiero didattico che illustri le caratteristiche di questi particolari ambienti per lo più sconosciuti e che, attraverso la loro conoscenza, permetta un'azione di tutela e conservazione.
Il complesso delle torbiere di Danta, insieme a quello della zona di Coltrondo in Comelico, rappresenta per numero di specie rare presenti, qualità delle cenosi e stato di conservazione uno dei siti di maggior rilevanza naturalistica e di interesse floristico-vegetazionale della regione Veneto.
Tre sono le aree particolarmente significative per dimensioni e complessità ecologica.
La torbiera della Val di Ciampo La torbiera della Val Mauria La torbiera di Cercenà
Una quarta torbiera di straordinario valore naturalistico, non è compresa nel perimetro del SIC, ma in quello più esteso della ZPS di recente ridefinizione (IT 3230089 “Dolomiti del Cadore e del Comelico): la torbiera di Palù Longo
Numero minimo partecipanti: 8
difficoltà:
giornate:
1
dove:
San Vito di Cadore (BL)
quota*:
20 € / persona
Alpe di Mondeval
[gita naturalistica]
L’itinerario si sviluppa su un’area a Sud di Cortina ma interamente in territorio sanvitese. Pur trattandosi di verdi distese pascolive d’alta quota, l’orizzontalità si contrappone alla verticalità dei sistemi rocciosi che le circondano.
Salendo poi ad una facile e vicina elevazione il panorama abbraccia quasi per intero la regione dolomitica, Gruppo di Brenta escluso, nelle quattro direzioni cardinali. Rocce e fiori di rara bellezza completano l’armonioso paesaggio, senza eguali.
La malia di questi luoghi deve aver guidato nell’antichità i cacciatori di cui rimane un’area sepolcrale proprio al centro dei pascoli.
Dislivello: m 500 salita + m 500 discesa
Tempo di percorrenza: 5 ore complessive.
Difficoltà: Facile, percorribile quasi completamente anche da persone poco allenate.
Contrasti di forme ma anche contrasti di colori tra le cime più singolari al mondo. Alla poesia delle vette e al silenzio delle valli s’aggiunge il colore celeste delle acque e il vermiglio acceso di un appartato guizzo roccioso.
Due itinerari con sosta in valle per permetterne l’avvicinamento più semplice, che consentono la scoperta di alcuni scorci veramente solitari e romantici, che facilitano un fantasioso viaggio a ritroso nel tempo.
Osservazioni naturalistiche sulla flora e la storia geologica lungo il viaggio rendono ancor più interessante la scoperta.
Dislivello: primo giorno: m 950 salita + m 1450 discesa secondo giorno: m 800 salita + m 800 discesa
Tempo di percorrenza: h. 6 in ognuna delle due giornate.