difficoltà:
giornate: 1
dove:Rocca Pietore (BL)
quota*:240 € / gruppo

Freeride nel comprensorio della Marmolada

[sci / freeride]

Intra i Sass: Sicuramente la location migliore per il freeride in Dolomiti per i suoi ampi pendii ricorda i ghiacciai delle Alpi Occidentali, linee di discesa molto diverse insomma dalle altre in dolomiti che perlopiù si svolgono o nei boschi o in incassati coloir.

Quest’itinerario si svolge al centro del ghiacciaio di Punta Rocca nella sua parte più ripida ma ampia che permette grandi curve veloci. Nella parte bassa l’itinerario si svolge nei pendii a destra del sasso delle dodici.

Salita: Nessuna. Impianti funivia di Malga Ciapela - Marmolada

Difficoltà: SKi 2.1

Numero massimo partecipanti: 6

Quota guida*: 240 euro / giorno 

Altri itinerari del Gruppo:

Vallone Antermoia: Discesa impegnativa per la ripidità e la scelta dell’itinerario. A torto poco frequentata in un ambiente grandioso che percorre il vallone al disotto della funivia. La parte bassa va conosciuta bene sia per la presenza di terreno valanghivo che per la presenza di alti salti di roccia.

Bellunese Vecchia: Bella discesa con neve quasi sempre polverosa per l’esposizione a Nord e la protezione dal vento.

Vecchia Pista: Itinerario semplice abbastanza vicino alla pista da sci.
Intra i Sass destra: Bell’itinerario semplice ma remunerativo per la qualità della sciata in ambiente aperto, il rientro è facile ma necessita condizioni stabili della neve.

Lydia: Discesa molto conosciuta in Marmolada che presenta neve quasi sempre ottima, attraversando i pendii più belli.

Canyon: Caratteristica gola scavata dall’acqua sotto il ghiacciaio che si svolge lontano dagli impianti, la parte finale della discesa necessita di conoscenza del territorio e delle condizioni del manto nevoso per l’esposizione del traverso.

Punta Penia Spallone:  La via più semplice per salire e scendere sci ai piedi sulla vetta della Regina delle Dolomiti, meglio percorrere questa salita in stagione avanzata con neve abbondante e assestata.

Punta Penia Nord: discesa di sci ripido (si superano i 50°). Richiede esperienza e capacità tecniche elevate anche se negli ultimi anni viene tracciata da numerosi sciatori e snowborders.

Punta Penia Nord Ovest: Discesa meno impegnativa della Nord ma molto bella per l’ampiezza del pendio. Necessita di neve abbondante e stabile per poter superare la cascata spesso ghiacciata che immette ai pianori che portano a forcella Marmolada.

Forcella  Marmolada: Grande traversata che mostra i due aspetti così contrastanti della Marmolada: la parete Nord tutta pendii e scivoli di neve e ghiaccio contrapposta alla parete Sud caratterizzata da una parete verticale di roccia coloratissima. (“Le nevi delle Dolomiti, Cierre edizioni; Maurizio Gallo)

 

difficoltà:
giornate: 1
dove:Arabba (BL)
quota*:240 € / gruppo

Freeride nel comprensorio di Arabba

[sci / freeride]

Valle Ornella: Discesa molto bella e suggestiva che si sviluppa in un ambiente rilassante che arriva fino al paese di Ornella. L’esposizione a Nord e l’effetto “frigorifero” della valle fanno si che la neve rimanga farinosa per molto tempo. Inoltre salita quasi inesistente e lunghezza dell’itinerario pochissimo frequentato la rendono una discesa super.

Salita: circa 15 minuti; 30mt di salita e 850 di discesa.

Difficoltà: Media la parte alta (evitabile); facile la seconda parte.

Numero massimo partecipanti: 6

Quota guida*: 240 euro per la giornata

Altri itinerari del Gruppo:

Pizzac: cima panoramica su Arabba appena a monte del primo troncone della cabinovia Europa. Dalla cima scendono diverse linee sia verso le piste, Ovest, che verso Nord tutte abbastanza tecniche e sovente con ottima neve.

Pestort: Discesa facile e poco frequentata che si snoda in un bosco di conifere rado e che porta alla pista di rientro dal Pordoi ad Arabba.

Fedaia: discesa facile a Sud usata di solito come collegamento tra Arabba e la cestovia di Pian dei Fiacconi in Marmolada

Canali Sass di Mesdì: Canale ripido che scende a Nord sopra l’arrivo della cabinovia Europa, mezzora di salita per un divertimento assicurato.

Padon Nord: Itinerario ripido (45°) che scende a Nord e si ricollega al vallone Ornella nella parte bassa, anche qui come pel l’Ornella la neve farinosa è quasi sempre assicurata.

Padon Sud: Pedii aperti che permettono ampie curve, spesso ben tracciato vista l’esposizione a Sud bisogna saper cogliere l’attimo appropriato.

La Vizza: Itinerario di fuoripista frequentato che permette molte belle tracce ma che necessita di condizioni di stabilità e di conoscenza della neve.

Forfesc: bellissimo itinerario a torto poco frequentato che permette con una breve salita di scendere una pala ripida e che quasi sempre garantisce neve stupenda.

difficoltà:
giornate: 1
dove:Cortina d'Ampezzo (BL)
quota*:240 € / gruppo

Freeride a Cortina (Tofane)

[sci / freeride]

La “Regina” delle Dolomiti oltre alla notorietà di fama internazionale per la mondanità dei suoi locali, per  le pareti ormai famosissime a tutti alpinisti e non, regala delle discese mozzafiato incassate tra bastionate verticali.
La più famosa tra tutte è senza dubbio il “Bus de Tofana” una discesa entrata nella storia del fuoripista per il suo caratteristico arco di roccia, il “Bus” per l’appunto, che permette di passare dal versante Nord di salita all’ombra al versante Sud Ovest di discesa. La discesa non è da sottovalutare vista la ripidità e l’esposizione che non regala sempre neve perfetta.

Salita: circa 10  minuti con gli sci in spalla. 1000 mt di discesa.

Difficoltà: Abbastanza sostenuta specie se la neve è trasformata e resa difficile dai passaggi.

Numero massimo partecipanti: 6

Quota*:  240 per la giornata

Altri itinerari del Gruppo: (il ritrovo varia a seconda dell’itinerario)

Cinque Torri: Luogo perfetto per il freeride dato l’abbondante freddo e l’esposizione a Nord. Esistono molte possibilità di tracce per l’ampiezza del comprensorio.

Averau: discesa facile in ambiete incantevole verso l’Agordino e il passo Giau, vista l’esposizione a Sud bisogna saper cogliere il momento migliore.

Canali del Falzarego: Una sequenza di canalini abbastanza ripidi  scendono dalla Cima Falzarego verso il passo omonimo, un ottimo banco di prova per affrontare discese più impegnative e ripide nelle Dolomiti. Il canale Strobel e il canale della Nonna sono quelli più conosciuti e frequentati. Anche qui vista l’esposizione a Sud bisogna saper cogliere il momento più opportuno.

Forcella Col dei Bos: Itinerario facile a Sud e ricco di storia (la forcella era un avamposto militare austriaco nella Grande Guerra, appena sotto il Castelletto della Tofana, famosa cima fatta saltare con tonnelate di esplosivo dagli Italiani. Si notano ancora molto bene i sassi scavati per il ricovero e le gallerie nella roccia).

Creste Bianche (gruppo del Cristallo): Itinerario altrettanto famoso del Bus de Tofana, stupendo ma da non sottovalutare vista una brevissima salita verticale e spesso ghiacciata e una discesa altrettanto ripida a Nord che spesso necessita di una corda per muoversi in sicurezza. In compenso la bellezza del percorso e la qualità della neve appagano sicuramente la fatica.
Forcella Verde: Belissimo itinerario che rappresenta una valida variante al precedente itinerario che scende l’ampio vallone del Forame de Fora esposto a Ovest.

Canalini delle Creste Bianche: La parte alta è in comune con l’itinerario classico ma poi si fa ripida verso Est e la Val Fonda per tutti 3 questi bei canali. Da non sottovalutare per la presenza di salti di roccia nella parte bassa.

Costabella: Questa discesa, poco frequentata, si svolge nel Vallon di San Sigismondo, uno degli ambienti più selvaggi del Cristallo, rappresenta una valida alternativa nei periodi di alta affluenza agli itinerari precedenti. Itinerario comunque ripido e per esperti.

Staunies Nord o Adriana: Un altro canale molto famoso e ambito dai freeriders di mezzo mondo. Ripido e da non sottovalutare nel primo tratto per la possibile presenza di accumuli da vento non lascia possibilità ad incertezze. Man mano che ci si abbassa il canale diviene meno ripido  per poi sbucare nella bellissima Valfonda dove la qualità della neve resta ottima per lungo tempo.

Canale Vallençant o del Prete: Conosciuto come Vallençant dopo la pubblicazione della storica Guida di Maurizio Gallo “Le nevi delle Dolomiti” era già stato disceso dal mitico cappellano di Cortina che ha dato il nome anche al Canale a Sud della Tofana di Mezzo. Questo canale molto ripido supera i 55° e viene classificato 5.2 nella nuova scala di difficoltà. Questo incassato Culoir non lascia spazio ad errori e viene percorso solamente da sciatori esperti del ripido.

Sci 18: Mitico itinerario, antico banco di prova per poter entrare a far parte a pieno titolo dell’omonima scuola di Sci di Cortina. I selezionatori potevano valutare i potenziali nuovi iscritti direttamente da Cortina visto che questa discesa scende a picco sopra il paese. Bella discesa che con buon innevamento può essere percorsa anche più volte nella giornata.

Val Orita: Bella e lunga discesa che può essere percorsa anche dai principianti, non ha avvicinamento e percorre una valle stupenda e spesso con neve di ottima qualità.

difficoltà:
giornate: 1
dove:San Martino di Castrozza (TN)
quota*:170 € / gruppo

Free Ride alla funivia del Rosetta (Pale di San Martino)

[sci / freeride]

La Pale di San Martino sono sicuramente il luogo delle Dolomiti meno frequentato dalla grande massa di sciatori fuori pista. Questo fatto poco comprensibile vista la comodità degli impianti di risalita rende le Pale un luogo selvaggio e mai scontato dove è facile trovare condizioni di neve stupenda.

Gli itinerari che qui presentiamo sono quelli più conosciuti ma col tempo potremo avventurarci in terreni ancora più selvaggi e nascosti.

Rosetta. Discesa fuoripista comoda ma allo stesso tempo ambita e mai scontata che passa sotto la funivia della Rosetta. Non va sottovalutata per la rapidità e la possibilità di distacchi di valanghe.

Dalla funivia del Rosetta è possibile effettuare innumerevoli discese, elenchiamo le più conosciute:

  • Canalino della Pala: Discesa difficile in un vallone ingiustamente pochissimo frequentato nell’antico ed ora praticamente scomparso ghiacciaio al cospetto della Pala di San Martino. Una breve discesa in corda doppia rende l’itinerario ancora più emozionante.
  • Canale del Pradidali: Stupenda discesa in ambiente grandioso, ai piedi della parete Est del Sass Maor. Non estrema ma non per tutti.
  • Val Canali: Classico itinerario in ambiente, la più facile discesa proposta ma da evitare in caso di pericolo di valanghe.
  • Canalone della Manstorna. Fantastico canalone molto ampio, perfetto per delle curvoni larghi, che sfocia nella parte bassa della Val Canali.. Avvicinamento 2 ore e trenta.
  • Passo del Trevignolo: L’itinerario più ripido delle Pale: ottimo banco di prova per cimentarsi nel ripido., si superano i 50 gradi. L’esposizione Nord e l’altitudine mantengono spesso ottima farina per lungo tempo. Assolutamente da non perdere per gli amanti di questa disciplina

Tempo di percorrenza: discesa 30-40 minuti

Quota*:
tariffa orario: 35 euro
mezza giornata: 170 euro
giornata intera: 240 euro
La quota non comprende impianti di risalita

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