Traversata delle Dolomiti Cadorine Gruppo delle Marmarole
Dislivello: primo giorno: 800 m salita secondo giorno: 1.100 m salita + 1.500 m discesa terzo giorno: 1.700 m salita + 1.200 discesa quarto giorno: 1.000 m discesa
Difficoltà: BSA
Tempo di percorrenza: 5 ore a giornata
Esposizione: Varie
Quota guida*: Dalle 6 persone in su, per ogni persona in più la quota guida viene maggiorata del 20%.
Splendida traversata di quattro giornate, all’esplorazione dei luoghi più affascinanti e selvaggi delle Dolomiti Cadorine.
In serata si terrà una lezione teorica di base espressamente strutturata per gli escursionisti invernali per conoscere il corretto utilizzo e funzionamento di materiali ed equipaggiamento (tipi di ARVA, sonde, pala), le tecniche di ricerca in caso di episodi valanghivi (ARVA analogici, ARVA digitali), gli schemi comportamentali e il metodo di collaborazione con il sistema 118.
Equipaggiamento: ARTVA, pala e sonda, picozza, ramponi - sci, attacchi (con rampant), scarponi e pelli di foca (in ottime condizioni di colla!) - giaccavento impermeabile, pile pesante, indumenti termici a pelle guanti (2 paia), occhiali da sole e maschera - indumenti di ricambio - borraccia (thermos) - tenda, sacco a pelo invernale
Organizzatore:
Alex Pivirotto, Guida Alpina - Scuola Alpinismo 3 Cime
cell: +39 340 3530388
e-mail: alexpivirotto@libero.it
La quota comprende: Guida Alpina, , assicurazione a carico della guida/accompagnatore. La quota non comprende: pernottamento in struttura ricettiva, pasti mance, extra personali e tutto quanto non espressamente menzionato in 'la quota comprende'.
Assicurazione: L'escursione verrà organizzata da Guide alpine diplomate e professionalmente
abilitate a livello internazionale, iscritte al Collegio regionale
e nazionale delle guide alpine ed in possesso di regolare assicurazione
per la responsabilita' civile verso i clienti. Ogni responsabilità
ricade esclusivamente sui singoli accompagnatori.
Diritti d'immagine: Ogni partecipante autorizza l’organizzazione, unitamente a sponsor e mediapartner, all’acquisizione del diritto di utilizzare le immagini
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DOVE SI PERNOTTA?
GIORNO 1: Rifugio Antelao
GIORNO 2: Tenda
GIORNO 3: Rifugio Città di Carpi
QUAL E' IL PERIODO MIGLIORE?
Prenota subito la tua uscita chiamando Alex Pivirotto, Guida Alpina - Scuola Alpinismo 3 Cime al numero +39 340 3530388 o inviando un'email all'indirizzo alexpivirotto@libero.it
MS: per medio sciatore.
Terreno caratterizzato da pendii aperti di pendenza moderata
e dislivelli contenuti.
BS: per un buon sciatore.
Terreno con inclinazione fino a 30-35°; lunghezza e dislivelli
discreti. In taluni punti si richiede una buona tecnica di discesa.
OS: per un ottimo sciatore.
Terreno ripido, tratti esposti, passaggi obbligati, lunghezza
e dislivelli sostenuti; in taluni punti si richiede di curvare
e arrestarsi in breve spazio e nel punto voluto.
» Difficoltà per sciatore alpinista
MSA: per medio sciatore alpinista.
Per raggiungere la cima potrebbero essere necessario proseguire
a piedi su percorso di roccia o misto.
BSA: per buon sciatore alpinista.
L'itinerario oltre all'impiego sciistico richiesto a un BS, presenta
anche caratteri alpinistici come percorsi di ghiacciaio, di creste
o di tratti rocciosi.
OSA: per ottimo sciatore alpinista.
L'itinerario oltre all'impiego sciistico richiesto a un OS, presenta
anche caratteri alpinistici come percorsi su ghiacciaio, di creste,
di tratti rocciosi o di crepacce terminali.
» Difficoltà in discesa
S1: facile itinerario che non richiede tecnica
particolare per muoversi in sicurezza.
S2: ampi pendi o valloni, pendenza fino a
25°.
S3: pendii fino a 35°, necessita una buona
tecnica di discesa su ogni tipo di neve.
S4: pendii fino a 45° senza forte esposizione;
30°- 40° con forte esposizione o passaggi stretti. Necessita
di un'ottima tecnica sciistica.
S5: pendii da 45° a 50° senza forte
esposizione; a partire da 40° con forte esposizione o passaggi
stretti.
S6: pendii oltre i 55° senza forte esposizione;
a partire da 50° con forte esposizione, come spesso avviene.
S7: passaggi a 60° o oltre, salto di fasce
rocciose su terreno ripido e esposto.
Nascoste nei boschi contigui al Lago Centro Cadore, troviamo le Sorgenti di Làgole, un angolo di paradiso ricco di scorci panoramici, storia e leggende.
Rizzios
Un vero e proprio gioiello storico-culturale che conserva intatti gli elementi essenziali degli antichi insediamenti abitativi cadorini.
Stua
Antica diga che rendeva possibile la fluitazione del legname sul torrente Padola . Il lago che si formava a monte dello sbarramento raccoglieva l’acqua che, scendendo violentemente, portava i tronchi fino al “cidolo di Perarolo”.
EVENTI
CiaspDolomitica
Gara internazionale con le racchette da neve
maskarada
Il periodo del carnevale e' particolarmente sentito a Comelico Superiore, che ogni anno nelle settimane prima della Pasqua si prepara a rinnovare con la consueta vivacità la tradizione della "maskarada".
visitare
Museo Algudnei
Museo di concezione moderna e pluritematica. Un piccolo gioiello di storia e cultura popolare.
Museo della Latteria
4 sezioni dedicate alla storia e al funzionamento delle latterie e dell’alpeggio estivo in alta montagna in Centro Cadore e in particolare nel Comune di Lozzo.
Museo del Cìdolo e del Legname
Dedicato alle attività di sfruttamento del bosco, che hanno svolto un ruolo importante nell’economia del Cadore fino ai primi decenni del secolo scorso.
Museo del Ferro e del Chiodo
Immagini, testi, manufatti, una vasta esposizione di attrezzi da chiodaioli e l’esposizione completa dei chiodi di produzione zoldana illustrano e raccontano l’attività fabbrile della valle e la vita quotidiana ad essa legata.
Museo dell'Occhiale
Raccoglie oltre 4.000 pezzi, spesso unici, che raccontano la storia di questo prezioso accessorio dall’antichità ai giorni nostri.
Museo Palazzo Corte Metto
Il primo piano è dedicato al tema delle scienze della vita e della terra, mettendo in mostra i vari aspetti naturalistici che costituiscono l’ambiente dolomitico. Al secondo piano si trova la sezione archeologica, dove sono custoditi gli interessanti reperti provenienti da alcuni siti di scavo presenti nel Comune di Auronzo e soprattutto dal santuario, di epoca romana e preromana, di Monte Calvario. Il quarto piano è dedicato ai minerali (cosa sono, come si formano, come si presentano in natura) e alla storia delle locali miniere la cui attività si è protratta fino alla metà circa del secolo scorso.
provare
Lunga via delle Dolomiti
Una delle più appaganti passeggiate con la bici che si possano compiere. Si passa tra boschi e paesi bellissimi, attorniati dalle più belle cime dolomitiche.
Lunga via della Dolomiti
Una delle più appaganti passeggiate con la bici che si possano compiere. Si passa tra boschi e paesi bellissimi, attorniati dalle più belle cime dolomitiche.
Lunga via delle Dolomiti
Una delle più appaganti passeggiate con la bici che si possano compiere. Si passa tra boschi e paesi bellissimi, attorniati dalle più belle cime dolomitiche.
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